Con il comunicato stampa del 7 marzo 2025, il Garante per la protezione dei dati personali ha annunciato la sua partecipazione al Quadro di attuazione coordinata (Coordinated Enforcement Framework) del Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB), nell’ambito della propria strategia per il periodo 2024-2027, volta a razionalizzare l’applicazione e la cooperazione tra le autorità di protezione dei dati.
Al comitato parteciperanno 32 Autorità di protezione dati dello Spazio economico europeo e avrà ad oggetto l’effettiva attuazione del diritto alla cancellazione e all’oblio, ai sensi dell’art. 17 GDPR. Si rileva che il diritto alla cancellazione risulta uno dei diritti più esercitati dagli interessati e frequentemente oggetto di reclamo presso le autorità nazionali di protezione dati.
Il Garante, assieme alle altre autorità di protezione dei dati partecipanti, contatterà nel prossimo periodo una serie di titolari del trattamento, del settore pubblico e privato, appartenenti a diversi ambiti, con lo scopo di effettuare delle indagini formali oppure di accertamento dei fatti (in tal caso, il Garante potrebbe anche decidere di intraprendere ulteriori azioni di follow-up, se necessario).
Lo scopo è verificare come i titolari del trattamento gestiscono e rispondono alle richieste di cancellazione che ricevono dagli interessati e la corretta applicazione delle condizioni ed eccezioni per l’esercizio del diritto di cancellazione e oblio. I risultati di queste azioni nazionali saranno oggetto di analisi in forma aggregata per fornire informazioni più approfondite sull’argomento, consentendo follow-up mirati a livello sia nazionale che dello Spazio economico europeo.