Corte di Giustizia UE: le violazioni di dati non comportano sanzioni automatiche
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE), con sentenza del 26 settembre 2024 relativa alla causa C-768/21, ha chiarito un aspetto estremamente delicato del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (Reg. UE 2016/679, c.d. “GDPR”). L’Autorità di controllo, infatti, non è obbligata ad adottare misure correttive o a infliggere sanzioni pecuniarie in tutti i casi…